Tu sei più incantevole e più mite.
Violenti venti scuotono i cari germogli di maggio,
E la durata dell’estate ha una scadenza troppo breve.
A volte troppo caldo l’occhio del cielo splende,
E spesso la sua dorata carnagione è oscurata;
Ed ogni bellezza dalla bellezza qualche volta declina,
Per caso, o dal mutevole corso della natura privata d'ornamenti;
Ma la tua eterna estate non svanirà
Né perderai possesso di quella bellezza che tu possiedi;
Fino a quando gli uomini possono respirare o gli occhi possono vedere,
Fino a quando vive questo, e questo da vita a te.

Tu, estate eterna.
3 commenti:
La trovo acuta, ispirata e sincera. Anche se io un'estate eterna non la sopporterei...
Inoltre condivido moltissimo la citazione sotto il titolo: srivere vuol sempre dire nascondere qualcosa in modo [e sperando] che venga scoperto.
Mi fa piacere che mi segui, ho ricambiato
ciao.
scell ai compèr tì tu a sammer dei?
bellissima ...mi piacciono quasi tutti i tuoi post
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